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Lara Felicioni, 2007 | Origlio, TI

 

La ricerca analizza la narrazione della Guerra civile spagnola e delle sue conseguenze all’interno di due graphic novel allo scopo di verificare la capacità di questa forma espressiva di raccontare la Storia. «I solchi del destino», dell’autore valenziano Paco Roca, racconta la storia di un esiliato repubblicano che si arruola nella Nueve: la prima brigata francese, formata principalmente da soldati spagnoli, ad entrare a Parigi il giorno della liberazione. «No pasarán», dell’autore italiano Vittorio Giardino, narra l’avventura del protagonista Max Fridman, che dopo aver combattuto nelle Brigate Internazionali torna in Spagna per una missione. Il lavoro si articola in una contestualizzazione storica del periodo dalla Seconda Repubblica al franchismo, seguita da un confronto comparativo tra le due opere basato su diversi parametri narrativi e grafici, concludendosi con una riflessione sulla memoria collettiva nata dal grande lavoro di Roca, che include un’altra sua opera: «L’abisso dell’oblio».

Argomento

Il progetto esplora l’importanza della Guerra civile spagnola non solo come evento nazionale, ma come scontro ideologico internazionale tra fascismo e antifascismo che ha anticipato la Seconda guerra mondiale. L’argomento viene trattato attraverso il fumetto per verificarne l’efficacia e la legittimità come strumento per trasmettere la Storia. Ciò avviene confrontando la prospettiva interna dello spagnolo Paco Roca con quella esterna dell’italiano Vittorio Giardino. L’analisi ha poi aperto riflessione sulla memoria storica, aspetto che caratterizza fortemente il lavoro di Roca.

Metodologia

La metodologia si basa su un approccio documentario e comparativo. Inizia con una ricerca storica sui regimi che hanno preceduto il conflitto, sui suoi diversi aspetti, sulla dittatura franchista e sull’esilio repubblicano. In secondo luogo, si svolge un’analisi critica dei due fumetti basata su parametri come lo stile grafico, l’analisi dei protagonisti, il significato del titolo e molti altri.
Ho anche avuto la possibilità di approfondire il tema attraverso visite ad alcuni luoghi significativi e confronti con persone che hanno vissuto questa realtà da vicino. Questo, benché non emerga in modo esplicito nello scritto, mi ha aiutata nella comprensione generale della tematica.

Risultati

I risultati dell’analisi dei diversi aspetti delle graphic novel evidenziano due approcci completamente diversi. Roca utilizza il fumetto come strumento di recupero della memoria collettiva, restituendo dignità agli esiliati spagnoli e creando un’opera di grande valore civile e storico. Al contrario, Giardino sfrutta la Storia come scenario per una trama avventurosa, tendendo alla mitizzazione dell’evento. In definitiva il confronto dimostra come il fumetto possa essere uno strumento estremamente versatile che può, in alcuni casi, essere efficace per raccontare la Storia, mentre in altri è principalmente intrattenimento. Questa tesi è stata rafforzata dall’analisi di «L’abisso dell’oblio», in cui l’autore si mostra un’altra volta impegnato nel recupero della memoria storica collettiva.

Discussione

Dal lavoro emerge la volontà di Roca di raccontare una storia sconosciuta a molti, recuperandone la memoria. Ciò è dovuto anche al suo legame personale con la materia trattata. Al contrario Giardino, nonostante la precisione storica, persegue sostanzialmente l’obiettivo di intrattenere il lettore. I risultati confermano che il fumetto può raccontare la Storia, ma che ogni opera deve essere letta criticamente distinguendo tra ricostruzione storica e finzione.
I risultati confermano che il fumetto può raccontare la Storia, ma che ogni opera deve essere letta criticamente distinguendo tra ricostruzione storica e finzione.

Conclusioni

Il lavoro conclude che nel caso di Roca il fumetto è uno strumento efficace per la divulgazione storica, mentre l’opera di Giardino ha scopi totalmente diversi.
L’autore valenziano cerca di preservare e recuperare la memoria storica attraverso la graphic novel, poiché la ritiene una questione importante ed attuale in Spagna. Essendo ancora oggi un problema irrisolto e una ferita aperta, il suo lavoro è significativo perché riesce a trasmettere messaggi importanti ad un vasto pubblico, anche giovanile.
Il progetto potrebbe essere ampliato analizzando altri tra i numerosi fumetti che trattano questo conflitto. Si potrebbero analizzare anche altre opere di Roca per una panoramica più completa sulla sua produzione artistica, oppure si potrebbe allargare il discorso ad altri fumettisti che si confrontano con tematiche storiche o attuali.

 

 

Valutazione del lavoro espressa dall’esperta

Prof. Dr. Sonia Castro Mallamaci

IIl lavoro affronta con impegno e buona capacità di sintesi un tema complesso come la Guerra civile spagnola, analizzandone la rappresentazione nelle graphic novel di Paco Roca e Vittorio Giardino. La studentessa dimostra di sapersi orientare tra contesto storico, narrazione e memoria, integrando correttamente sia le fonti che la storiografia. Particolarmente riuscita è la lettura di «I solchi del destino», dove il fumetto diventa strumento di riflessione civile. La ricerca offre un contributo originale e consapevole su un tema storico di grande complessità e ancora attuale.

Menzione:

Argento

 

 

 

Liceo cantonale di Lugano 2, Lugano-Savosa
Docente: Prof. Daniele Bortoluzzi